Televota!Televota!

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Purtroppo ci sono ricaduto: ieri sera ero sovrapensiero e non volendo mi sono messo davanti la tv, a vedere cosa c’era e ho realizzato che grazie al cielo abbiamo un nuovo strumento di democrazia: il televoto!

A quanto pare ormai non c’è più trasmissione senza televoto. Frasi tipo: “sarete VOI DA CASA A DECIDERE!” sono le nuove supposte mediatiche per il popolo dei telecelebrolesi.

Mi chiedo: ma sono solo io che non riesco più a guardare per 5 minuti di fila questa roba, o davvero la tv è diventata peggio di una fogna a cielo aperto di Calcutta?

Tra l’altro il “voto” non è gratis, ma costa svariati centesimi + iva + asterisco, che per renderti conto esattamente, dovresti leggere a velocità supersonica con una lente di ingrandimento a portata di mano oppure avere un fermo immagine.

Quindi bisogna pagare per votare, capito, cioè non sono loro a pagare te che voti e soprattutto che guardi (almeno un piccolo rimborso per riuscire a sopportare reality e quiz vari super farciti di pubblicità e televendite, potrebbero pur dartelo!) invece no, devi pagare tu, pure con l’incognita dell’asterisco.

Sono sicuro che per le casse televisive questi televoti siano molto redditizi, altrimenti non mi spiego come mai chiedono di televotare per qualsiasi cosa, le più banali e assurde immaginabili.

Fra un pò mi aspetto un televoto anche durante un tg, dove il conduttore potrebbe dire:”Votate da casa per decidere se parleremo dell’ennesima strage famigliare o dell’incidente stradale avvenuto durante il rientro dalle vacanze”, e magari dopo le previsioni meteo stile Giuliacci Jr., (cioè con UN PO’ di sole, UN PO’ di nuvole, UN PO’ di pioggia, così son tutti contenti) il presentatore riprende la parola pronunciando la fatidica frase: “STOP AL TELEVOTO!”.

Da parte mia posso solo dire che un televoto l’ho fatto: ho preso il telecomando e ho cercato bene un pulsantino rosso con scritto on/off e ho “televotato” molto forte, poi per essere sicuro ho staccato anche la presa, non si sa mai.

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