Libri: Gomorra di Roberto Saviano

febbraio 14th, 2007

gomorra.jpg

Credo che non ci sia bisogno di presentazioni, visto il clamore avuto da questo libro, ma avendolo appena letto non sono riuscito a fare a meno dal commentarlo.

Un libro duro, spaventoso, pesantissimo da digerire, ma formidabilmente chiaro e descrittivo del cosiddetto “Sistema”.

Non avrei mai pensato che qualcuno avesse potuto scrivere e raccontare con tanto coraggio un argomento così pericoloso, e in effetti pagina dopo pagina, ci si rende conto del perchè l’autore sia stato messo sotto scorta dalla Polizia dopo l’uscita del libro.

E’ inutile dire che quello che tutti possiamo pensare delle connivenze, degli affari sporchi e della criminalità in generale, è ben poca cosa rispetto alla realtà raccontata  da Saviano, che supera di gran lunga ogni immaginazione.

Leggendo ogni tanto mi dicevo: ma ti rendi conto che stiamo parlando dell’Italia?!? Capivo che la situazione di certe zone del sud, è talmente lontana dalla cultura di legalità, che pareva di leggere un racconto inventato, ma che purtroppo invece è realissmo.

Una volta ho letto una recensione che diceva che questo libro andrebbe letto a scuola dai ragazzi: condivido pienamente, anzi aggiungo, andrebbe letto da tutti per rendersi conto di come il sistema criminale in Italia sia diffuso e potente e che ci riguardi molto più di quanto chiunque possa pensare.

Buona lettura!

PS: se ti interessa leggi qui l’intervista all’autore, bellissima.

 

Ci stiamo avvelenando!

gennaio 23rd, 2007

filtro_pulito.jpgfiltro_con_polveri.jpg

Oggi ho letto sul Messaggero pagina di Fano un articolo intitolato:”Incubo smog, dall’inizio dell’anno polveri alle stelle nell’indifferenza”, in cui si riportano i dati allarmanti dello sforamento dei limiti sulle pm10 un giorno su due durante tutto il 2006 e con medie di ben 24 punti superiori al limite consentito.
Praticamente ci stiamo avvelenando da soli con una indifferenza e un silenzio che più assordante non si può.
Proprio ieri sul blog di Beppe Grillo è stato pubblicato un post riguardante le pm10 che invito a leggere, soffermandosi sulle 2 fotografie relative al filtro usato nelle centraline di rilevamento.
Da bianco immacolato  a nerissimo in sole 12 ore di esposizione!
Io ho paura!
Se penso che  l’unico rimedio trovato dal povero assessore al traffico di Fano (come in tante altre città) è il bollino blu, mi vien da ridere per non piangere.
E’ come prendere l’aspirina quando hai l’aids.
Qui ormai si tratta veramente di capottare completamente le nostre abitudini, le nostre priorità, la nostra politica, sperando che si riesca a farlo prima di morire tutti quanti di cancro.
Intanto Provincia di Pesaro_Urbino e  Regione Marche, sembrano invece in leggerissima controtendenza, avendo a cuore l’approvazione della centrale a biomasse di Schieppe, che notoriamente non emette polveri pm 10 ma le più pericolose nano-particelle come il  Dott. Montanari insegna, che si depositano direttamente nell’organismo generando le peggiori malattie possibili (guardate pure il video del Dott. Montanari qui).

Il post di Grillo finisce con la frase: “L’aria è un nostro diritto.”
Come puoi non essere d’accordo a questa affermazione? Ma in tutta onestà penso anche che difficilmente riuscirei a fare a meno dell’auto, e allora al massimo sarei disposto ad acquistarne una elettrica o a idrogeno o ad aria compressa, per non inquinare, ma qualcuno le ha mai viste veramente?
Magari in città si potrebbero usare i mezzi pubblici (se funzionassero) ma nella nostra cultura non c’è questa abitudine. Ma prima di tutto dobbiamo prendere coscienza dei danni che CI stiamo facendo con le nostre abitudini e le nostre quotidianità.
Solo quando questa coscienza sarà comune e percepita come sbagliata, allora forse potremo iniziare a valutare le alternative, sperando di arrivarci integri nel frattempo.
Quindi la questione è molto vasta e di importanza vitale per tutti.
Cosa ne pensate?
 
PS: Lapo al posto di fare il coglixxx presentando occhiali in fibra di carbonio da 1007 euro di cui se ne sentiva proprio il bisogno (mi chiedevo infatti come abbiamo fatto a vivere senza fino ad oggi?), te la do io un’idea, visto che tu non ne hai: perché non usi la tua posizione per promuovere un’auto ecologica? Quello si che sarebbe un “mondo nuovo 2.0”…. ma tu sei solo uno sfigato!
 

Come eliminare definitivamente il “Grande Fratello”? Forse così…

gennaio 22nd, 2007

In 10 minuti demolisce 4 ore di puntata… meraviglioso! :-)

Thanx Zoro!

Class Action: il governo sta preparando la trappola….

gennaio 19th, 2007

vasellina.jpg

Pubblico una lettera inviata a Marco Canestrari a proposito della proposta che il governo sta facendo in merito alla Class Action

“Caro Marco 

Abbiamo poco tempo.
Occorre prepararsi per urlare contro la futura probabile pagliacciata del Governo. Questa volta dobbiamo fargli capire che la leggeporcheria non la vogliamo.Di cosa parlo, della Class Action, cosa è questa cosa con un nome così forte ?E’ la nostra salvezza contro le truffe perpretrate dalle multinazionali, dalle banche, dallo stato, dalle compagnie telefoniche, dalle compagnie petrolifere. E’ semplicemente un’azione
legale condotta da uno o più avvocati (studi legali) nell’interesse di diversi soggetti, che sono incorsi nel medesimo problema. Esempio ? Cirio, Parmalat, TangoBond, 4YOU/MYWAY, insomma solo qualche miliardo di euro di truffe verso i cittadini. 

Ma come dovrebbe essere una Class Action efficace ?Prima di tutto dovrebbe avere le stesse potenzialità di quella americana, filtrata dei possibili abusi che la stessa ammette. Ogni cittadino può farsi promotore della Class Action. La Class Action deve essere richiesta per qualunque atto illecito, omissione, inadempimento contrattuale che ha arrecato danni un un alto numero di cittadini. Tipici sono gli ambiti degli investimenti finanziari, assicurativi, telecomunicazioni, energia, salute, ecc…
Prevedere una verifica iniziale da parte del giudice sull’ammissibilità della Class Action per evitare abusi. Al fine di garantire che le proposte transattive siano compiute
nell’esclusivo interesse della classe e non di quella degli studi legali che la seguono, le transazioni, per essere valide, devonoessere votate dagli iscritti alla classe.
In caso di transazione o di sentenza favorevole è previsto un meccanismo automatico di risarcimento gestito da un “curatore amministrativo” nominato dal Giudice. Tutti i cittadini appartenenti alla definizione di classe (stabilita dal giudice) possono iscriversi
per ottenere il risarcimento entro sei mesi dalla sentenza. E’ prevista la possibilità di condannare l’azienda che ha commesso un illecito plurioffensivo non solo in rapporto al danno direttamente procurato, ma anche in rapporto al vantaggio economico ottenuto dall’azienda stessa. In caso di soccombenza della classe, nulla è dovuto agli avvocati che hanno avviato la class action, in caso di vittoria, la parcella è calcolata come percentuale dei risarcimenti ottenuti nella misura massima del 10%. 

Cosa sta combinando il Governo ?
Prodi, Bersani, Rutelli, in varie occasioni su TV e giornali ci hanno già preannunciato che non vogliono una Class Action all’americana, che tradotto vuol dire non vogliono sentir parlare di proposte di legge presentate da Pedica (IdV), Poretti (RnP), Fabris (UDEUR), ma vogliono far approvare il ddl Bersani-Schioppa-Mastella che è una porcheria all’italiana perchè prevede: 

1) il diritto di avviare la Class Action è riservato alle associazioni riconosciute dal Governo, cioè quelle che fanno parte del CNCU (cioè pagate dallo Stato, le famose 16 sorelle). In questo modo si andrebbe a limitare il potere di questa legge, concedendo la facoltà di avviare la Class Action ad un’associazione che non ha intenzione di avviare una causa contro chi gli versa i contributi pubblici. Tradotto, una Class Action controllata e filtrata dallo Stato. Non deve essere l’associazione a filtrare le Class Action ma deve essere il giudice. 

2) al termine della Class Action vinta, il singolo cittadino dovrà mettere mano al portamonete ad avviare un’azione giudiziaria per avere il risarcimento che gli spetta. Mi chiedo allora a che serve la ClassAction !!! 

Insomma, stanno preparando una legge che tutelerà le famose forze occulte del Governo, cioè coloro che ci han truffato e continueranno a farlo. Approvando una delle tre PdL elencate prima avremo una legge forte, che farà ripensare diverse volte una multinazionale prima di truffarci, che non ci farà spendere soldi in avvocati e che spingerà gli avvocati a dare il massimo dato che la loro parcella sarà il 10% del valore della causa. Invece il nostro Governo vuole l’opposto. 

Cosa occorre fare ?
Scrivete ai politici chiedendo di approvare una Class Action in linea con il PDL 1834 Pedica, PDL 1443 Poretti e il PDL 1330 Fabris. E naturalmente firmare la petizione:
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html ed iscriversi al Reset Class Action Group: http://criminology.meetup.com/44/
Ma soprattutto urlatelo in giro, sui forum, sui siti, sui giornali stampate e diffondete. 

Riusciremo questa volta a non farci fregare come per l’indulto ? 

Sicuramente la stampa aiuta molto il Governo favorendo il ddl Bersani, ma questa volta occorre che il famoso popolo di internet faccia di più. 

Ciao
Antonio Imperi
(Cittadino e Giovane dell’Italia dei Valori)” 

Un bel matrimonio… :-)

gennaio 19th, 2007

Lezioni di parcheggio 2

gennaio 12th, 2007

Lezioni di parcheggio 1

gennaio 11th, 2007

Scroccolandia: se il politico fa il turista.

gennaio 4th, 2007

intro-estero.jpg

Pubblico oggi un reportage di Panorama intitolato “Viaggi al centro dello spreco” in cui si riportano, regione per regione, tutte le spese per viaggi e trasferte all’estero fatte dai nostri politici locali.

Interessante leggere le motivazioni dei viaggi con giustificazioni che definire ridicole è poco. Viene più da pensare che sia l’ennesimo privilegio (come se non bastassero) di una classe dirigente mangiasoldi e menefreghista del bene comune che come sempre chiede sacrifici ai cittadini, ma poi sperpera denaro pubblico viaggiando gratis, cercando di usare ogni escamotage.

Da sottolineare anche la difficoltà stessa del rilevamento dei dati come si legge all’apertura dell’articolo:

L’inchiesta di Panorama sulle missioni all’estero delle regioni è durata circa un mese. Per esigenze di precisione ma anche per la grande difficoltà nell’avere i dati dagli enti locali: quasi tutti hanno fatto «melina». Panorama ha mandato email e chiamato insistentemente gli uffici stampa: qualcuno si è reso irrintracciabile, qualcuno ha rimandato fino a non fornire neanche un dato, qualcuno ha detto che gli amministratori «viaggiano moltissimo» ed è quindi impossibile tenere il conto. Tutte le regioni registrano le missioni sotto varie voci di bilancio. Così qualcuno ha fornito soltanto i dati relativi ai viaggi dei funzionari, altri solo quelli del presidente o dei consiglieri. C’è anche chi ha invocato la privacy. Il vero slancio di trasparenza l’ha avuto il portavoce dell’Umbria: «Le trasferte sono regolamentate dai contratti di lavoro Area dirigenza del 23-12-1999 e area categorie del 14-9-2000 e dal regolamento adottato dall’ente con Dgr n. 1654 del 27-11-2002 pubblicato nel supplemento ordinario del Bollettino ufficiale serie generale n.12 del 19-3-2003». Chiaro, no?”

Riporto, qui di seguito, solo il paragrafo riguardante i nostri amministratori marchigiani che a quanto pare non sono da meno agli altri sia per spese molto alte che per andamento del trend generale, ma lascio a voi il “piacere” di leggere il resto dell’articolo. Vedrete che ne esce un quadro davvero sconfortante.

MARCHE
I viaggi istituzionali dei marchigiani sono in aumento: secondo i dati forniti a Panorama dall’ufficio stampa, nel 2004 i consiglieri hanno speso 29 mila euro circa, nel 2005 37.500, quest’anno 45 mila euro: a novembre 2005 (due consiglieri, 10 mila euro circa la spesa) sono andati a Mosca (per la Fiera del mobile) altri a Londra (5 giorni, 2 consiglieri, 8 mila euro) per il World travel market, fiera del tempo libero. L’ufficio stampa della giunta ha comunicato a Panorama soltanto i dati del 2004 e del 2005 per le missioni di funzionari e dirigenti: 116 mila euro e 136 mila rispettivamente. Restano escluse quindi le missioni del presidente della giunta di sinistra Gian Mario Spacca e degli assessori e anche quelle dei progetti per la cooperazione internazionale.
Le Marche fanno sapere di essere «tra le regioni che più e meglio utilizzano le risorse comunitarie». Finanziano, fra gli altri, il progetto Sostegno allo sviluppo del turismo sostenibile nella provincia di Sancti Spiritus (32 mila euro) che, approvato il 1° settembre, punta anche a creare «un canale privilegiato di flussi turistici tra le Marche e Sancti Spiritus». Tra i progetti appena approvati c’è anche quello da 50 mila euro (10 mila alla voce viaggi) per lo Sviluppo territoriale dell’America Latina: lo studio di un progetto di partnership strategica nelle filiere del mobile e della meccanica.”

Cosa ne pensate degli 8.000 euro per 5 giorni a Londra di 2 consiglieri alla “Fiera del tempo libero” e dei 116 + 136= 254 mila euro (dati 2005) per le “missioni” dei soli funzionari e dirigenti, esclusi il Presidente e gli assessori dei quali nulla ci vien detto.

A me già girano…. ed è solo l’inizio del 2007!

Addio 2006, ciao 2007!

dicembre 31st, 2006

capodanno2.jpg

Fin da quando sono piccolo, la festa di capodanno per me evoca molti concetti: bilanci, veglioni, botti, feriti, morti, luccichini, coriandoli, fioretti, vestiti strani, spumante, festini, musica, vacanze, neve, sci, mutande rosse, discorso delle 20 del Presidente, telegiornali del giorno dopo, gente in tv che fa il capodanno registrato in differita, soldi buttati nel cesso per cene o veglioni  ridicoli, fuochi d’artificio, piazze, concerti ecc.

Poi finita la festa da domani avrò 7-8 giorni per abituarmi a scrivere 2007 al posto di 2006 e via che si ricomincia, tutto come prima. Non mi perderò il telegionale delle 13 con l’elenco dei feriti (solitamente da Napoli e provincia) e dell’elenco delle spese degli italiani per il capodanno, le varie immagini dei capodanni da tutto il mondo e i commenti dei soliti politici al discorso del Presidente e per finire il solito tizio (ma ormai avrà 90 anni?) che si tuffa in mare da qualche parte.

Insomma se anche voi resisterete di nuovo a tutto questo, allora buon anno a tutti!!

 

Saddam..mazzà!

dicembre 30th, 2006

200_bush_rumsfeld1205.jpg

Un tale entra in un bar e dopo un pò di tempo si accorge che vicino a lui siedono nientemeno che George W. Bush e Donald Rumsfeld che stanno discutendo della guerra in Iraq e delle future strategie per eliminare il nemico.

Allungando l’orecchio sente Bush dire: “Donald ti dico che per sconfiggere il regime, dovremo bombardare pesantemente tutto l’Iraq uccidendo 1.000.000 di iracheni, e anche una bionda con le tette enormi!”

Il tizio incuriosito non riesce a trattenersi e domanda: “Scusi Presidente, non volendo ho ascoltato la Vostra conversazione e sinceramente non capisco…..ma perchè dovete uccidere anche una bionda con le tette enormi?”

E Bush rivolgendosi sornione al suo amico Rumsfeld risponde: ” Hai visto Donald?! Cosa ti avevo detto…del milione di iracheni non gliene frega un caxxo a nessuno!!”

 

PS: certo non voglio difendere Saddam, ma credo che assassinandolo, addirittura per impiccagione, non si abbia dato un grande esempio di “esportazione di democrazia”. Se questa è la democrazia che dicono di voler esportare, allora non vedo quale sia la differenza. Questo vale sempre e per chiunque, anche per un criminale come lui. Mi sembra di essere tornato al Medioevo…booh! Non so voi, ma io la vedo proprio brutta la situazione….